Ecoincentivi 2014: quali auto possono beneficiarne e come richiederli

06.05.2014 14:57


Sono già disponibili gli ecoincentivi 2014, ma chi può riceverli e come fare a prenotarli? Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Di Cecilia Parola

Decidere di guidare un’auto a basse emissioni di CO2 è una scelta etica: la tutela dell’ambiente infatti è una tematica quanto mai attuale oltre che necessaria. Nel lungo periodo, poi, i vantaggi economici che ne derivano sono alti, grazie al risparmio sull’alimentazione e sull’assicurazione. Trovare una polizza conveniente, infatti, ormai è semplicissimo: basta mettere i prodotti di Genialloyd a confronto con quelli di Direct Line o altri operatori per trovare un prezzo vantaggioso.

Da oggi chi intende acquistare un’auto elettrica ha un incentivo in più, o meglio, un ecoincentivo. Il Ministero dello Sviluppo Economico ha infatti aperto questa edizione di finanziamenti destinati ai veicoli a Basse Emissioni Complessive, i BEC. La somma messa a disposizione per gli ecoincentivi 2014 è di 63 milioni di euro, formati dai 31,3 milioni di euro stanziati quest’anno e dai finanziamenti in esubero del 2013.

La novità di quest’anno è che il 50% di questa somma è stata messa a disposizione dei privati, percentuale molto più alta rispetto al 2013, mentre la restante metà sarà a disposizione delle aziende che desiderano rinnovare il proprio parco auto. Questi finanziamenti, che si traducono in “sconti” sul prezzo delle auto nuove, sono scaglionati in base al tipo di veicolo, o più precisamente in base alla soglia di emissioni di CO2.

Privati e aziende potranno infatti beneficiare di un ecoincentivo fino a 5 mila euro per l’acquisto di veicoli con emissioni da zero (per le auto elettriche “pure”) a 50 grammi per chilometro di CO2.  I veicoli con emissioni comprese tra 51 e 95 grammi per chilometro, invece, potranno ricevere uno sconto fino a 4 mila euro, calcolato come gli altri sulla base del prezzo di listino del veicolo che intendiamo acquistare.

Alle imprese è data anche la possibilità di acquistare un veicolo con emissioni fino a 120 grammi per chilometro, me nel caso della riqualifica delle flotte aziendali è necessaria la rottamazione di un veicolo inquinante di pari categoria (ovvero: si rottama un’auto per comprare un’auto, un camion per un camion, eccetera) e vecchio di almeno 10 anni.

La corsa agli ecoincentivi è già cominciata e come gli anni precedenti, malgrado per il 2014 la somma messa a disposizione per i privati sia più alta, si prevede che non tutte le richieste possano essere coperte. Per questo è bene chiarire come fare ad aggiudicarsi questo sconto statale. Bisogna infatti recarsi dal rivenditore per richiedere l’ecoincentivo e starà a lui verificare la disponibilità del bonus sull’apposita aera del sito del Ministero.

È vero, le auto a basse emissioni di CO2 costano tanto, spesso anche il triplo dei loro analoghi a benzina, ma i risparmi su alimentazione, assicurazione e bollo sono abbondantemente sopra il 50%. Nei veicoli a beneficiare degli ecoincentivi 2014, che non sono soltanto auto ma anche veicoli a due e tre ruote e veicoli commerciali leggeri, ci sono anche auto ibride, bifuel e alimentate a gpl o metano, che generalmente hanno prezzi di mercato più contenuti e comportano un risparmio ugualmente considerevole.